50 anni domani                                                

Non ho preso il vizio della cravatta
E nemmeno quello di fumare
Preferisco una cantina e quattro amici
E non mi basta un solo bicchiere

E non mi importa se l’auto è pulita
L’ultimo orologio una vita fa
Sempre fedele ai miei peli sul volto
E a qualche anima qua e là

Quante ore sui fiumi e nei boschi
Pesci e castagne a farmi compagnia
Quanti passi sui banchi dei bar
Molti volti suoni dubbi e idee
 
E non ho visto Neil
E il suo passo lunare
Ma ho visto il muro e le torri       
Più alte cadere
E non ho visto né Elvis        
Né Lennon cantare
Ma ho festeggiato il tedesco         
In rosso il mondiale
 
E non l'hai visto ma alla luna     
Strizzi l'occhio ogni sera
E si li c'eri ma il motivo      
Continua a fuggire
Non li hai sentiti ma con loro      
Continui a suonare
Certo con lui sorridevi       
Ora vuoi solo scordare

Così
50 anni domani
E tanto ancora da fare
Mi volto per ricordare

È così
50 anni domani
E tanto ancora da capire
Mi volto per non rinnegare

Non ho imparato a ballare e a fare
Neanche a mentire so farmi del male
E quanti dischi chitarre e concerti
Quante emozioni serate e canzoni

Ho prestato il cuore sofferto ed amato
L'hanno cullato spremuto e gettato
Sempre fedele al colore del mare
A qualche anima in giro e all'amore

E non ho molto da insegnare ai miei figli
Semmai è il contrario che belli che sono
Quest’anno ho visto il buco della via lattea
E a far la barba inizio sempre da destra
 
E non ho visto quei funghi       
Spietati in Giappone
Ma ho visto il papa il polacco     
Il primo straniero
Non ho seguito Virgilio               
Né in basso né in cielo
E mi son perso gli elefanti            
I primi hippy per strada

E non li hai visti e no                  
Non li dovrai mai vedere
Son tutti gli altri che forse        
Son troppo stranieri
Tanto non credi all’infermo           
E non vuoi il paradiso
Hai ascoltato e hai suonato             
I loro inni gli eroi
 
Così
50 anni domani
E tanto ancora da fare
Mi volto per ricordare

È così
50 anni domani
E tanto ancora da capire
Mi volto per non rinnegare

A quanti incroci non sapevo dove andare
Poi la scelta naturale che è un errore
E alla faccia di Italo il muro
L’ho alzato qualcuno è fuori
 
E quante lotte in famiglia        
Penso sia normale
E che fortuna ho avuto
Curioso per natura
C’è la mia sposa finalmente    
Quanto l’ho aspettata
Con la musica nel cuore         
Come me

Così
50 anni domani
E tanto ancora da fare
Mi volto per ricordare

È così
50 anni domani
E tanto ancora da capire
Mi volto per non rinnegare
 

"Come quando sulla strada ci si ferma un attimo ripensando ai passi, alla fatica ma anche a quanto di bello abbiamo visto, in quell’attimo in cui ci si volta indietro, prima di riprendere il cammino.."