Breve viaggio
 
E bisogna sfiorare la coda
Di quelle rondini
Che volano veloci leggere
Come rondini
E bisogna oltrepassare
Anche quei passeri
Li sul loro filo
Rumorosi come passeri
 
Per arrivare con lo sguardo
A toccar quel sole ormai stanco
Che ha già timbrato ed ha finito il turno
E si nasconde a riposare
E ci permette di sognare
 
 
E bisogna spannare il vetro
Di questa camera
Che ci culla curiosa
Calda come una camera
E bisogna spostare i rami
Di quegli alberi
Che si muovono felici
Spettinati come alberi
 
Per contare ad una ad una
E ammirare
Quelle stelle malandrine
Che ci curano
E stanno cercando di scoprire
 
Vogliono sapere
Vogliono capir
Se il nostro è amore
 
Ma a me viene naturale
In questa notte d’arrestare
Fermar lo sguardo ed i miei occhi
È qui che devono restare
Per far da guida alle mie mani
Sulle tue spalle accarezzare
È solo di due metri quadri
Il lungo viaggio che ho da fare
 
E dovrei soffiar la fiamma
Di questa candela
Che trema silenziosa
Gelata come una candela
E devo poi abbassare
Le ciglia dei tuoi occhi
Per nascondere le lacrime
Che bagnano i miei occhi
 
Dicendo al buio di abbracciarti
E al silenzio di non spiarci
E che il profumo che hai portato
Si fermi e faccia da cornice
Al nostro quadro
A questa notte
A questo letto così forte
 
 
 
Ecco che viene naturale
In questa notte già speciale
Lasciarci andare ai nostri tocchi
Mi piace sai farti giocare
Far scivolare le mie mani
E le tue spalle da baciare
È solo di una vita intera
Il breve viaggio che ho da fare da fare

"Un'avventura, un'incontro,

con tutti gli ingredienti forti e poetici che lo compongono.

E poi si apre una porta, un percorso possibile, un momento che puo' diventare storia, una scintilla che puo' diventare fuoco, un'attrazione che puo' diventare amore..."